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(ASCA) – Roma, 16 ago – Arriva il decalogo salvaboschi
dell’estate 2011 durante la quale e’ aumentato del 60 per
cento il numero di incendi boschi rispetto allo scorso anno e
cresce del 41 per cento anche a superficie totale percorsa
dalle fiamme. Lo ha elaborato la Coldiretti sulla base dei
dati del Corpo forestale dello Stato al 10 agosto 2011 con
l’obiettivo di ”aiutare a proteggere i circa dieci milioni
di ettari di foreste che coprono un terzo del territorio
nazionale”.
”La settimana di Ferragosto – sottolinea la Coldiretti -
peraltro ha aggravato la situazione con un bilancio
particolarmente pesante con oltre 600 incendi che si sono
verificati in piu’ della meta’ dei casi in Campania e
Calabria. Il ritorno degli incendi avviene dopo che
nell’ultimo decennio si e’ manifestata una riduzione del 33
per cento della superficie incendiata che e’ stata in media
di quasi 80 mila ettari all’anno nel periodo 2000-2009
rispetto ai 118 mila ettari del trentennio precedente
1971-2000, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati
Istat”.
”La prima regola per evitare l’insorgenza di un incendio
nel bosco – afferma la Coldiretti – e’ quella di evitare di
accendere fuochi non solo nelle aree boscate, ma anche in
quelle coltivate o nelle vicinanze di esse, mentre nelle aree
attrezzate, dove e’ consentito, occorre controllare
costantemente la fiamma e verificare prima di andare via non
solo che il fuoco sia spento, ma anche che le braci siano
completamente fredde. Soprattutto nelle campagne – precisa la
Coldiretti – non gettare mai mozziconi o fiammiferi accesi
dall’automobile e nel momento in cui si e’ scelto il posto
dove fermarsi verificare che la marmitta della vettura non
sia a contatto con erba secca che potrebbe incendiarsi”.
”Inoltre – continua la Coldiretti – non abbandonare mai
rifiuti o immondizie nelle zone boscate o in loro prossimita’
e in particolare, evitare la dispersione nell’ambiente di
contenitori sotto pressione (bombolette di gas, deodoranti,
vernici, ecc.) che con le elevate temperature potrebbero
esplodere o incendiarsi facilmente. Nel caso in cui venga
avvistato un incendio – consiglia la Coldiretti – non
prendere iniziative autonome, ma occorre mantenersi sempre a
favore di vento evitando di farsi accerchiare dalle fiamme
per informare tempestivamente le autorita’ responsabili a
partire dal Corpo forestale (1515) o dai vigili del fuoco
(115)”.